Reggio Calabria: nasce il primo C.U.P. privato che semplifica la vita agli ammalati.

E’ nato a Reggio Calabria, in via Rausei, 118, il primo

Centro Unico Prenotazioni privato per tutte le prestazioni mediche.

MAI PIÙ LUNGHE ATTESE PER LE VISITE ED ESAMI DIAGNOSTICI E RICOVERI !

E’ nata l’agenzia per tutti i servizi Sanitari riuniti in un’unica azienda !

Presso di noi, in via Rausei, 118 potrai: prenotare visite private specialistiche con i migliori Medici e professionisti Sanitari, prelievi a domicilio, farmaci a domicilio, e tutto ciò che di cui si ha bisogno.

Inoltre all’interno potrete trovare tutto per l’igiene della persona e della casa, prodotti PIC-indolor e tanto altro ancora.

Il Centro CUP Serv. Sanitari Riuniti è studiato per ottimizzare i tempi di attesa, di permanenza e delle prenotazioni (private e non) sia in ospedale che in studi e cliniche private, all’interno del CUP di via Rausei, 118 Reggio Calabria avrete inoltre la possibilità di contattare i migliori specialisti tra cui medici, terapisti ed infermieri ad hoc.

Il CUP denominato Servizi Sanitari RIUNITI dispone di una segreteria telematica che attraverso un sistema di ricerca, tipo booking, ha a disposizione, tempo reale, le disponibilità per le prenotazioni di tutte le cliniche e ospedali della città Metropolitana di Reggio Calabria per ogni genere di controllo, dalla visita specialistica alle diagnostiche per immagini come per esempio TAC, RISONANZE MAGNETICHE, RAGGI, ecc… creando così un percorso preferenziale immediato.

Il centro unico prenotazioni di tutti i Servizi Sanitari Riuniti di via Rausei, 118 è un servizio amministrativo offerto  con la funzione di gestire le prenotazioni necessarie per l’erogazione di vari servizi senza avere più lunghe attese.

– COSA E’ IL CUP? E’ il Centro unico di prenotazioni a cui rivolgersi per prenotare visite ed esami in diverse strutture. Il sistema accentra la prenotazione delle prestazioni ambulatoriali presso strutture pubbliche e private convenzionate e non; indirizza il cittadino alla struttura che ha la disponibilità di un posto nel minor tempo possibile; permette al cittadino di prenotare direttamente la visita presso la struttura che gli è più comoda o che è in grado di erogare la prestazione nel minor tempo, grazie alla ricerca immediata dell’operatore cup presso tutte le possibili strutture che erogano quel servizio richiesto.

– COME SI PRENOTA UNA VISITA O UN ESAME? andando di persona allo sportello in via Rausei, 118 Reggio Calabria.

– I TEMPI DI ATTESA. Esiste un Piano nazionale di governo delle liste d’attesa, elaborato dall’intesa tra il Governo, le Regioni, che stabilisce le priorità e i tempi massimi per l’erogazione di esami, visite specialistiche, ricoveri ospedalieri e interventi chirurgici da parte del Ssn. Le priorità temporali previste sono quattro, contraddistinte dalle lettere U, B, D e P. Il medico compilerà l’impegnativa e indicherà nel campo ‘priorità della prestazione’ la lettera corrispondente all’urgenza della prestazione:

Lettera U: prestazioni ‘urgenti’ a cui l’utente ha diritto entro 72 ore. In questi casi, sulla prescrizione sarà apposto il ‘bollino verde’. Attenzione: le prestazioni urgenti vanno prenotate entro 48 ore dalla data di prescrizione, altrimenti decade l’indicazione di urgenza.

Lettera B: prestazione da fornire in tempo ‘breve’ (non più di 10 giorni). Va usata in situazioni in cui è necessario intervenire in tempi rapidi per evitare l’aggravarsi delle condizioni del paziente.

Lettera D: prestazioni ‘differibili’, che, se fornite in tempi meno celeri, non pregiudicano la salute del paziente. Sono prestazioni di prima diagnosi, da erogare entro 30 o 60 giorni (a seconda che si tratti di visite o di esami diagnostici strumentali).

Lettera P: visite ed esami ‘programmati’, non urgenti. È il caso delle visite di controllo, per le quali la regola stabilisce un massimo di 180 giorni. Se nella ricetta non sono indicati il sospetto diagnostico o la classe di priorità, la richiesta è collocata in classe P. Tra tutte le prestazioni che il Ssn offre, ne sono state individuate 58 (43 a livello ambulatoriale e 15 in regime di ricovero) il cui tempo massimo d’attesa deve essere garantito al 90% dei cittadini che le richiedono.

– AREE PRIORITARIE. Le malattie del sistema cardiocircolatorio e i tumori sono le principali cause di morte in Italia, pertanto è necessario che i tempi massimi d’attesa per ciascun piano diagnostico terapeutico non siano superiori a 30 giorni per la fase diagnostica e 30 giorni per l’inizio della terapia dal momento dell’indicazione clinica. Bisogna però dire che il rispetto di questi tempi è garantito in linea teorica per il 90% dei cittadini. E’ quindi possibile che a un cittadino venga offerto un appuntamento con tempi più lunghi.

– VISITE O ESAMI IN UNA REGIONE DIVERSA DA QUELLA DI RESIDENZA. E’ possibile prenotare visite ed esami in una Regione diversa da quella di residenza, poiché la ricetta per prestazioni specialistiche e diagnostiche è valida su tutto il territorio nazionale. Una volta che si ha la ricetta del proprio medico di base, è sufficiente recarsi al Cup.

– COSA FARE SE L’APPUNTAMENTO E’ TROPPO LONTANO? Nel caso in cui il primo appuntamento disponibile, in qualunque struttura, fosse superiore a 30 giorni per le prime visite specialistiche e 60 giorni per gli esami diagnostici strumentali, il Ssn è comunque tenuto a garantire la prestazione nel rispetto dei tempi regionali previsti ricorrendo a una prestazione in regime libero-professionale (intramoenia) a spese dell’azienda sanitaria locale, riservando al cittadino solo il pagamento del ticket. Lo prevede la legge (decreto legislativo n.124 del 1998), ma questa norma è spesso ignorata e disattesa.

Lascia un commento