l’elicottero del 118 Suem Belluno porta in salvo un pilota di parapendio

BELLUNO. Atterraggio di fortuna sul Dolada. Un pilota di parapendio decollato dalla montagna alpagota ha perso il controllo della vela e ha toccato terra in un punto impervio a 1.550 metri di altitudine, ferendosi a una gamba e riportando alcuni traumi al resto del corpo. Malgrado i colpi sofferti, L.V., 62 anni della Repubblica Ceca ha cercato di decollare senza riuscirci e questo ha spinto un testimone a chiamare i soccorsi. L’elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha imbarcato un tecnico del Soccorso alpino dell’Alpago, per individuare il luogo dell’incidente e in supporto alle operazioni e poi l’ ha sbarcato in hovering insieme a medico, infermiere e tecnico di elisoccorso.
Dopo le prime cure, il pilota è stato recuperato e portato all’ospedale di Belluno. Altro personale del Soccorso alpino era a disposizione in caso di necessità, mentre un soccorritore fermava i parapendii in partenza dal decollo durante le operazioni: «Niente di grave», sottolinea Felice Boccanegra del Delta club Dolada, «secondo me, non c’era nemmeno bisogno di allertare i soccorsi, ma qualcuno si è spaventato e ha deciso in questo senso. C’era gente in volo, ma non più di una qualsiasi altra giornata d’estate, all’insegna del nostro classico motto “vola alto, vola lontano”».
Malore al Semenza. Poco prima delle 14, l’elicottero del Suem di Pieve è decollato in direzione del rifugio Semenza, in Alta Val de Piera nella zona di Tambre, per un escursionista colto da un malore. M.B., 56 anni, di Padova, è stato imbarcato e trasportato all’ospedale San Martino di Belluno per tutti gli accertamenti necessari.
Problemi sulle Tofane. L’elicottero dell’Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è stato inviato dal 118 a Cortina, nel tratto attrezzato tra la Tofana di Mezzo e la Tofana Terza, dove una giovane di Brugnera (Pordenone), L.F., 33 anni aveva manifestato un calo di pressione e non era in grado di andare avanti. Individuata a 3.088 metri di quota, l’escursionista è stata recuperata con un verricello in compagnia del compagno illeso F.D.N., 40 anni, di Vittorio Veneto e accompagnata fino alla piazzola dell’ospedale. Da lì il Soccorso alpino di Cortina ha accompagnato la coppia alla macchina che aveva lasciato a Piè Tofana.
Perso il sentiero a Cortina. Due interventi contemporanei, alle 15.30. A Cortina, un anziano partito da Son dei Prade verso Col Taron lungo il sentiero numero 406 aveva a un certo punto abbandonato il tracciato iniziando a scendere e si è ritrovato in una zona paludosa. Una squadra del Soccorso

alpino di Cortina ha quindi avviato la ricerca partendo da Col Taron, una del Soccorso alpino della Guardia di Finanza da Son dei Prade, finché R.D.S., 83 anni, di Roma è stato rintracciato. Riportato sul sentiero, l’uomo è stato accompagnato in fuoristrada fino all’albergo.

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